sabato 22 settembre 2012

Triathlon, alimentazione e Dukan

L'alimentazione, per qualsiasi sportivo, è un aspetto della vita non trascurabile. Riflettendo su questa cosa, voglio raccontare una storia sul mio modo di mangiare. A novembre dello scorso anno sono arrivato a pesare 88 kg. Complice un allenamento "muscolare" - frequentavo assiduamente una palestra di boxe - ero oggettivamente sovrappeso: correre era una fatica e saltare la corda spesso diventava un danno per il ginocchio. Ad aprile ho deciso di iniziare una dieta. Continuando ad allenarmi - principalmente aerobica e prepugilistica - ho iniziato a seguire le indicazioni sul famigerato libro di Dukan.

In molti criticano il metodo Dukan, affermando che - oltre ad essere poco sano e dannoso per la salute - avrebbe anche pochi effetti positivi sul peso: ovvero, in un primo momento si dimagrisce, ma poi si torna a ingrassare di nuovo. Moltissimi altri, invece, guardando a questa dieta come alla soluzione di tutti i problemi di sovrappeso, la considerano qualcosa di miracoloso alla stregua del santo Graal. Per quanto mi riguarda - e in virtù della mia esperienza personale - posso dire che entrambe le posizioni sono eccessive e per certi versi sbagliate.

Io ho seguito la Dukan per circa un mese e mezzo, ad aprile. Posso dire che il regime alimentare non è dei più sani (in pratica si mangia solo carne, pesce e uova, poi un po' di insalata se va bene), ma gli effetti ci sono: grazie a quella dieta sono riuscito a perdere 8 chili in due mesi. E anche gli altri quattro chili che ho perso col tempo penso che in qualche modo siano legati a quel periodo. La cosa più importante che ho imparato, infatti, è stato limitare al massimo alcuni alimenti di cui prima abusavo. Olio, zucchero, burro, grassi (animali e vegetali), patate, riso, dolci, bevande gassate.

Questo è il merito che riconosco alla Dukan: mi ha insegnato, in modo semplice ed efficace, ad avere un'alimentazione migliore. Non dico che scienziati e dietologi non abbiano già detto queste cose, ma il merito del dottore francese è quello di spiegare le stesse cose in modo pratico e "sulla pelle" di chi segue questa dieta.

L'importante è non fare della Dukan un totem: mangiare SEMPRE e SOLO proteine non fa certo bene, anche se, ogni tanto, aiuta a perdere peso e smalitre i grassi. E poi è importante mantenere uno stile di vita "sportivo" che consente di mantenere i risultati ottenuti e abbandonare in fretta il regime dukaniano delle proteine pure.

Detto questo, non credo che la Dukan sia una dieta adatta a chi pratica il Triathlon: i carboidrati sono fondamentali e senza di questi vengono meno le energie. Molti triatleti veri potranno confermarlo meglio di me.

1 commento:

  1. lascia perdere la Dukan, é fatta per signorine che devono dimagrire, e non per triathleti che devono spingere!

    Le migliori linee guida sono: non mangiare grassi saturi e carboidrati a cena

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